La Visione del Sacro Suono della creazione, ha fatto nascere in me l’idea di dare alla luce “Il Sogno di Maria Maddalena”.
Le “note astratte” impresse nella trama del testo, hanno la funzione di richiamare, in chi le “ascolta” leggendole, il benefico effetto delle sonorità terapeutiche in esse racchiuse.
Mi piace pensare alla Creazione come ad un perfetto allineamento armonico fra Creatore e Creatura.
Allineamento che, a parer mio, non va ricercato in nessun altro luogo se non dentro noi stessi; lì,dove è sempre stato. In quell’antico palpitare fanciullo, che è la reale essenza dell’anima, obnubilati da un gran vociare di ansie, paure e insicurezze che ci infliggiamo, pulsano i nostri sogni più belli e il loro magico scopo reale; embrioni di stelle nascenti, che chiedono solo di splendere attraverso la nostra creatività, attraverso l’osare, il dare voce, alle nostre vere aspirazioni credendoci fino in fondo.
Apriamoci, abbandoniamoci dunque, all’uno ed unico principio armonico che fa del Creatore e della Creatura una cosa sola: l’Amore Incondizionato. Regaliamoci la possibilità di decidere e di scegliere quella Via, che secondo il nostro soggettivo e non oggettivo sentire, ha un cuore, e percorriamola fino in fondo, con fiducia e determinazione.
Solo allora il nostro sguardo ritroverà il ricordo dell’innocenza e se ne nutrirà, l’atteggiamento del nostro stare negli eventi del mondo cambierà e dietro ad ogni Porta che sceglieremo di aprire, troveremo solo quello che ci aspettiamo di trovare…Se è la porta dell’Amore quella che abbiamo scelto, berremo il nettare più sublime mai portato alla bocca.





